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Glossario tipografico

Le parole giuste per dirlo: un vocabolario minimo per comprendere l’arte complessa della stampa nelle sue molteplici sfaccettature. Alcune espressioni sono tecniche, altre decisamente desuete, ma una mappa semantica può offrire nuovi orizzonti.

  • Acrobat

Programma per la creazione e la gestione dei file pdf.

  • Ai

Estensione di file realizzato mediante l’uso di adobe illustrator (programma di grafica vettoriale).

  • Al vivo

Stampa “a smargine”, ossia che copre l’intero foglio.

  • Art-director

Il creativo che in un’agenzia di pubblicità, o generalmente nel lavoro pubblicitario, ha l’incarico di tradurre in immagini i contenuti di una comunicazione.

  • Allineamento a bandiera

Quando la giustezza (blocco o pagina di testo) è allineata da un lato mentre dall’altro non è giustificata.

  • Art-director

È la persona incaricata, generalmente in un’agenzia pubblicitaria e comunque nel lavoro pubblicitario, di trasformare i contenuti di una comunicazione in immagini.

  • Avviamento di stampa

È la fase di partenza della tiratura, importante per la messa a registro, la registrazione di carica e densità degli inchiostri, la verifica della corrispondenza cromatica.

  • B/n

Convenzionale abbreviazione per le parole bianco e nero.

  • Bandiera sinistra

L’allineamento al lato sinistro della colonna del testo, che viene lasciato scorrere liberamente a destra. Chiamato anche “non giustificato”. Vedi giustificazione.

  • Bandiera destra

L’allineamento al lato destro della colonna del testo, che viene lasciato scorrere liberamente a sinistra: è una composizione non giustificata. Vedi anche giustificazione.

  • Bianca

Lato del foglio di macchina stampato per primo. In uno stampato a ottavo la bianca costituisce le pagine 1-4-5-8; in un sedicesimo le pagine 1-4-5-8-9-12-13-16; in un trentaduesimo le pagine 1-4-5-8-9-12-13-16-17-20-21-24-25-28-29-32. Le altre sedici pagine sono stampate sul secondo lato del foglio, chiamato volta.

  • Bicolore

Macchina per la stampa a due colori in un solo passaggio (stampa tipografica, offset, rotocalco).

  • Bitmap

I punti (pixel) che formano un’immagine digitale. I caratteri digitali () possiedono una gabbia di punti per la visualizzazione a video lievemente diversa a seconda dei corpi. Questi file bitmap sono a bassa risoluzione e devono essere accompagnati da dei file postscript ad alta risoluzione per ottenere una resa a stampa di alta qualità.

  • Bmp

Windows bitmap (.Bmp). È il formato immagine comunemente utilizzato da molti programmi di grafica in ambiente windows. Sono previste varie profondità di bit, diversi gradi di compressione senza perdite e il canale alpha. È una “mappa dei bit”, cioè una ricostruzione per punti di un’immagine sullo schermo o da una stampante. È strettamente legata alla risoluzione del monitor o della stampante.

  • Bozza

Stampa di controllo di un documento in fase di realizzazione. Su questa vengono inserite le eventuali aggiunte dell’autore e corretti gli eventuali errori del compositore. Un documento o un’immagine stampata realizzata per verificare se ci sono correzioni prima della stampa.

  • Bozzetto

Primo schizzo di un disegno o di un annuncio pubblicitario, sul quale è già indicato l’ingombro del testo ed, eventualmente, la headline.

  • Brossura

È il sistema più economico di legatura (allestimento) di una pubblicazione. Le segnature (ottavi, sedicesimi, trentaduesimi) vengono incollate nell’interno del dorso di una copertina e di cartoncino e poi rifilate sui tre lati. Può essere fresata (prima dell’incollatura le segnature vengono raccolte e tagliate con una fresa al alto della piega; permette una maggiore penetrazione della colla) o a filo refe (le segnature vengono cucite al centro con un filo di refe e poi incollate). Il primo tipo è di fattura più rapida ed economica, il secondo resiste di più all’usura.

  • Brossura olandese

La brossura olandese utilizza un cartoncino flessibile come copertina del volume stampato. Come per i volumi cartonati anche in questo caso la copertina è incollata sui risguardi. È pertanto possibile avere volumi con caratteristiche simili del cartonato ma la stessa leggerezza degli stampati rilegati in brossura.

  • Capoverso

Rientranza della prima riga di un capitolo o di un periodo. Si può anche prevedere una composizione con i capoversi “al vivo” (andando cioè a capo ma senza rientrare).

  • Caratteri a freddo

La stampa realizzata non tramite composizione a caldo, ma con l’utilizzo di caratteri di fonderia, di fotocomposizione o di processi elettronici.

  • Caratteri di fonderia

Caratteri metallici che vengono composti manualmente in stringhe.

  • Carta patinata

Carta con uno o più strati di pigmenti e adesivi applicati sulle due superfici del foglio chiamati appunto patina. Il processo viene chiamato patinatura e la scelta dei componenti determina il grado di liscio, il lucido, l’opacita, la stampabilità della carta oltre alla resa cromatica degli inchiostri.

  • Cartonato

Tipo di confezione pregiata in cui le segnature vengono raccolte e cucite (cartonato cucito) o incollate (cartonato fresato). Il blocco delle pagine viene poi incollato alla copertina, composta da una plancia di carta o di altro materiale (tela, pelle, ecc.) Ed incollata a del cartone che la rende rigida, tramite dei fogli detti ‘risguardi’ o ‘sguardie’. Spesso il volume così rilegato viene ricoperto da una sovracoperta.

  • Cartonato con rimbocco

I cartonati rimboccati utilizzano una copertina in cartone rivestita da una plancia che viene risvoltata su quest’ultimo, prima che il cartone venga incollato ai 2 risguardi che lo legheranno al blocco libro.

  • Cartonato con dorso telato

Una sottile garza colorata riveste il dorso a vista, due plance cartonate vengono incollate sui risguardi e rifilato al vivo.

  • Cartonato sottile

È composto da una plancia che può essere di vari materiali, tra cui pelle, imitlin o qualsiasi tipo di cartoncino, al quale vengono applicati i risguardi.

  • Cartonato taglio al vivo

La copertina viene tagliata a vivo, in questo modello di cartonato la plancia non viene risvoltata sul cartone.

  • Cartonato svizzero

Qui il blocco libro viene incollato sul dorso, il quale viene rinforzato da una garza e rifinito con una carta che può ricoprire solo il dorso o l’intero blocco. La copertina viene fissata solo sul risguardo posteriore, lasciando libero sia il primo quadrante che il dorsino, che possono cosi aprirsi e poggiare sullo stesso piano del blocco libro.

  • Catalogo

Piccolo libretto illustrato che presenta in successione le proposte di operatori di arte, di lavorazioni, industriali ecc. Opuscolo propagandistico, generalmente illustrato, che riporta l’elenco dei prodotti di un’azienda, con relative descrizioni e prezzi.

  • Ciano

Uno dei quattro colori base con i quali viene composta la quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).

  • Cianografia

Particolare tecnica usata per la riproduzione di disegni e di pellicole fotografiche su carta al cianuro, sensibile all’azione della luce.

  • Cianografica digitale

Tecnica particolare per la riproduzione di disegni o di stampe fotografiche su carta utilizzando un plotter inkjet. Serve al controllo della posizione del testo e delle immagini e della corretta sequenza di piegatura prima della formatura della matrice.Ha sostituito la cianografica, vedi di seguito

  • Cianografica

Bozza, prova che viene usata per il controllo della posizione del testo e delle immagini; il posizionamento delle pagine per la piegatura prima dell’impianto di stampa.
Bozza monocromatica realizzata su carta monosensibile dal montaggio di matrici offset. Serve al controllo della posizione del testo e delle immagini e della corretta sequenza di piegatura prima della formatura della matrice.

  • Cliché

Lastra metallica generalmente in zinco o rame, incisa con processi fotografici e chimici per la riproduzione tipografica di fotografie e disegni. Lastra metallica in zinco, rame o altro, incisa con processi fotografici per la riproduzione tipografica di fotografie e disegni.

  • Cmyk

Abbreviazione de
i colori della stampa offset in quadricromia: cyan (ciano), magenta, yellow (giallo) e nero.
Acronimo che definisce il processo di stampa a quattro colori: cyan (c), magenta (m), giallo (y), nero (k).

  • Colophon

Indicazione obbligatoria dell’editore della pubblicazione, della tipografia e della data in cui è stata terminata la stampa.

  • Composizione

La disposizione d’insieme dei caratteri e segni tipografici che formano un testo scritto.
L’insieme dei caratteri e segni tipografici che formano un testo scritto. Il processo di assemblaggio di singoli caratteri per formare parole, frasi o pagine. Può essere realizato a mano, meccanicamente, con la fotocomposizione o elettronicamente tramite informazioni digitali.

  • Composizione a caldo

Composizione ottenuta dalla fusione metallica dei caratteri per la stampa.

  • Composizione meccanica

Il processo di selezione e composizione dei caratteri svolto per mezzo di macchine e non manualmente. Impossibile prima dell’avvento dei sistemi monotype e linotype alla fine del secolo scorso.

  • Condensato

Un carattere tipografico si definisce condensato quando il disegno viene compresso a una larghezza inferiore a quella normale; opposto di “espanso”. Le nuove tecnologie della fotocomposizione e della composizione digitale hanno permesso di realizzare tali distorsioni automaticamente senza dover disegnare dei caratteri appositi come succedeva precedentemente.

  • Copertina

La prima pagina di un libro, un manuale, una pubblicazione. Vi è indicato l’autore, il titolo e l’editore. Pagina principale di un libro, un manuale, una pubblicazione.

  • Copyright

Protetto dai diritti d’autore. Proprietà letteraria. Usato come sostantivo significa anche “riproduzione vietata”. Protetto dai diritti d’autore. Proprietà letteraria. Usato come sostantivo significa anche “riproduzione vietata”.

  • Cordonatura

Operazione che consiste nel creare, su una copertina, delle scanalature in corrispondenza delle quali la rigidità della stessa risulta fortemente ridotta, sarà quindi possibile aprire un libro più facilmente. È l’operazione che consiste nel creare, nella copertina, delle scanalature in corrispondenza delle quali la rigidità della stessa risulta fortemente ridotta: è, quindi, possibile aprire il libro facilmente, evitando inoltre, di vedere al “vivo” la colla del dorso.
Piegatura meccanica di una carta o di un cartoncino per agevolarne la piega ed evitare la rottura della patina.

  • Corpo

Termine tipografico con il quale si indica l’altezza dei caratteri.

  • Corredo

L’espressione “corredo della pagina” indica tutti gli elementi presenti nell’impaginazione che non sono testi, come filetti, bacchette, decori e altro.

  • Corsivo

Si chiama cosi il carattere tipografico inclinato verso destra. Carattere tipografico inclinato verso destra.

  • Crenatura

La sovrapposizione parziale delle lettere, è abitualmente utilizzata per dare un effetto ottico di densità nelle scritte permettendo a un carattere di entrare nel “bianco” di un altro. Vedi anche spaziatura.

  • Cromaline

“Cromalin” è il nome commerciale di una specifica prova colore nata nel 1970. Aveva un buon rapporto qualità / prezzo nel periodo in cui l’unica soluzione alternativa erano le costosissime “prove a torchio”. Come la prova colore “Iris” è un’espressione

  • Crt

Acronimo di “cathod ray tube” (tubo catodico), la tecnologia alla base della proiezione televisiva che ha anche un ruolo importante nello sviluppo dei sistemi tipografici. I primi sistemi di composizione digitale utilizzavano ii crt per generare un disegno del carattere tramite pixel che venivano esposti su una pellicola fotosensibile. La tecnologia laser ha oramai sostituito questo metodo fondamentale per la composizione e il disegno tipografico nell’era della televisione e dei pc. Gli schermi a cristalli liquidi (lcd) si accingono a sostituire i tubi a raggi catodici, per quanto i risultati ad alta risoluzione debbano ancora affermarsi.

  • Ctp (computer to plate)

Metodo per l’incisione di matrici per la stampa che non necessita di pellicole ma che, tramite personal computer dedicati, permette l’incisione diretta della lastra da stampa direttamente dal file. Sistema di incisione di matrici per la stampa che non necessita di pellicole ma che, attraverso personal computer, permette l’incisione della forma da stampa direttamente dal file impaginato.

  • Curve di Bezier

Curve realizzate tramite il disegno di tracciati che si riferiscono a una serie di coordinate. Al centro del linguaggio postscript per la stampa digitale.

  • Ddt o documento di trasporto

Documento, non fiscale, che viene emesso per accompagnare merci in base al dpr n.472 Del 14/18/1996 sostituendo la bolla accompagnatoria. Documento di natura amministrativa che viene emesso per accompagnare merci in base al dpr. N.472 Del 14/08/1996; ha sostituito la bolla accompagnatoria.

  • Definizione

Il grado di dettaglio, spesso indicato come “alta” o “bassa” definizione.

  • Depliant

Foglio pubblicitario o pieghevole generalmente a più facciate. Pieghevole. Foglio pubblicitario generalmente a più facciate.

  • Didascalia

Breve testo per le descrizioni di foto e disegni, in genere composto in un corpo inferiore a quello del testo.

  • Digitale

La tecnologia affermatasi nel campo della stampa e della manipolazione delle immagini a partire dagli anni ottanta. Alla base dei sistemi computerizzati sta la nozione di informazione digitale intesa come insieme di dati binari.

  • Dorso

Altezza di una pubblicazione rilevata sul lato della rilegatura.
Lo spessore di una pubblicazione sul lato della rilegatura.

  • Dpi

“Dot per inch” (punti per pollice), normalmente utilizzati per definire il livello di risoluzione dei dispositivi di stampa. Le stampanti a matrici di punti hanno una risoluzione bassa che compromette la qualità grafica e tipografica. Quelle a getto d’inchiostro, e ancor più quelle laser, garantiscono una resa migliore. I rapidi sviluppi nelle tecnologie di stampa fanno sì che oramai anche le normali stampanti per pc garantiscano una risoluzione pari ad almeno 300 dpi. I sistemi di uscita di alta qualità, come quelli utilizzati per la stampa di libri, oltrepassano i 2000 dpi. La risoluzione di un monitor, viceversa, equivale a 72 dpi.
Un riferimento per la risoluzione di un’immagine stampata. Il maggior numero di punti per pollice indica una migliore risoluzione.

  • Dtp (desk top publishing)

Insieme delle tecniche che, per mezzo di personal computer e software di impaginazione, permettono di gestire ed elaborare testi ed immagini ottenendo documenti già impaginati pronti per la stampa. Acronimo di “desk top publishing”, sistema di progettazione e stampa introdotto dai pc che consente di disegnare e impaginare direttamente a video grazie all’interfaccia grafica “wysiwyg”. Disponibile dall’inizio degli anni ottanta.

  • Em

Unità di misura che si basa sul disegno della lettera m che normalmente tende al quadrato. E, ovviamente, legata al disegno e al corpo del carattere.

  • En

Unità di misura pari alla metà della em.

  • Eps

Encapsulated postscript (.Eps) è il formato immagine bitmap più diffuso ed utilizzato da programmi di grafica e di impaginazione in ambiente mac e windows. Venne creato come formato di output per la stampa di immagini grafiche. Estensione di file di immagine.

  • Esecutivo

È la versione definitiva di un layout pronta per essere stampata. Su di esso sono presenti illustrazioni e testo già composto e nei caratteri desiderati. La versione definitiva di un layout pronta per essere riprodotta a stampa.

  • Espanso/esteso

Termine con cui si descrive la distorsione del carattere a una larghezza maggiore di quella normale. È l’opposto di condensato.

  • Etichette

Materiale adesivo di vario tipo: carta, plastica, metallo, che può essere stampato fustellato, verniciato.

  • Extra-spaziatura

L’inserimento di una spaziatura maggiore del normale tra i caratteri.

  • Facciata

Ognuna delle due superfici di un foglio. Ciascuna delle due superfici di una pagina.

  • Famiglia

In tipografia indica un insieme di caratteri che sono variazioni di un disegno centrale. Le principali varianti sono: tondo, corsivo, neretto, chiaro, condensato ed espanso.

  • Filetto

Linea di stampa utilizzata per contornare o dividere parti di testo o immagini. Linea utilizzata nella stampa per dividere o contornare certe parti del testo o della rappresentazione grafica.

  • Filigrana

Marchio impresso (disegno, figura o parola) sulla carta , visibile in trasparenza. Serve a identificare la provenienza della carta , a datare manoscritti e a individuare il formato dei libri

  • Filo refe

Metodo di rilegatura con il quale si uniscono, cucendoli, i fogli di un libro o di un fascicolo.

  • Folder

Pieghevole a più fogli. File di dati che forniscono ai computer le informazioni grafiche necessarie a formulare un determinato stile di carattere a video e in output.Il significato è mutato col tempo; attualmente indica un set di caratteri completo per dimensioni e stili.

  • Fonderia

Termine derivato dall’industria di fusione metallica dei caratteri. Oggi spesso indica i piccoli studi di progettazione e distribuzione di digitali.

  • Fotocomposizione

Composizione di titoli, testi e grafici eseguita con
sistemi fotomeccanici. La composizione di testi ottenuta attraverso l’esposizione di una pellicola fotosensibile su cui si impressiona il disegno dei caratteri, e la successiva stampa di fogli di carta patinata che vengono montati sul layout. Il montaggio dei testi e delle immagini viene nuovamente fotografato per produrre le pellicole necessarie alla stampa offset.

  • Fotoincisione o litoincisione

Metodo con il quale si ottiene la lastra di stampa pianografica utilizzando gli effetti della luce su materiali sensibili alla luce (lastre) con attrezzature come: torchi espositori, sviluppatrici, reprocamere, bromografi, ecc. Procedimento con cui si ottiene la forma di stampa planografica sfruttando gli effetti della luce su materiali fotosensibili (le lastre) con attrezzature idonee (torchi espositori, sviluppatrici, reprocamere, bromografi, ecc.)

  • Fotolito

Procedimento con il quale si ottiene la lastra per la stampa con il sistema offset. Procedimento attraverso il quale si ottengono le lastre per la stampa con il sistema offset.

  • Fotounità

Dispositivo di stampa ad alta risoluzione dei dati da computer convertiti in codici che generano caratteri e grafismi su supporto fotosensibile tramite sistemi ottici. Le fotounità possono essere a tubo catodico ( crt ) o a laser.

  • Fuori registro

Sovrapposizione non perfetta dei quattro colori di base che formano l’immagine a colori con una conseguente presenza di sbavatura del colore.
Imperfetta sovrapposizione dei quattro colori base che formano l’immagine a colori, con una conseguente presenza di sbavatura di colore.

  • Fustella

Lama sagomata nella forma in cui si desidera tagliare carta o cartone. Lama sagomata nella forma in cui si desidera tagliare carta o cartone.

  • Gabbia

Altezza e larghezza dello spazio occupato dalla stampa del testo all’interno della pagina.

  • Galvanotipo

Lastra di cera su cui vione impresso il cliché, è ricoperta di uno strato di grafite che, tramite bagno elettrolitico, genera una forma di rame. Vedi anche stereotipo.

  • Giallo

Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero). Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).

  • Giclée

Il termine “Giclée” introdotto da Jack Duganne (dello studio Nash Editions, USA) nel 1991, designa il rocesso di stampa digitale “a getto d’inchiostro”, dedicato alla riproduzione e alla pubblicazione dell’opera d’arte. La prima stampa giclée digitale è stata realizzata nel 1989, con una stampante a getto d’inchiostro Iris 3047 su carta Aquarelle Rag, la stampante era originariamente destinata al mondo della prestampa per produrre prove, grazie alla volontà di Graham Nash (uno dei membri della famosa band americana Crosby, Still, Nash and Young, CSNY), diventando la prima stampante a getto d’inchiostro per la modifica di un lavoro digitale, oggi esposta in un museo americano. Nel 1991 Graham Nash è stato il primo ad inaugurare uno studio di stampa digitale (Edizioni Nash, Los Angeles, USA) dedicato solo all’arte. Un Giclée è una riproduzione individuale, ad alta definizione, stampata su macchinari professionali. I colori sono così più luminosi e insieme alla miscela ad alta definizione ottengono una tonalità continua. La gamma di colori per le illustrazioni in Giclée è inoltre nettamente differente da quella della litografia. I particolari delle immagini sono più accattivanti, colorati con toni più vivaci e più vibranti. I colori riprodotti sono più luminosi, duraturi e ad alta definizione. Grazie alla loro qualità, le riproduzioni in Giclée si sono affermate tra i nuovi tesori del mondo dell’arte, desiderate da collezionisti per la loro fedeltà e qualità, e spesso esposte in mostra nei musei e nelle gallerie d’arte. Perciò la stampa Giclée ha cambiato radicalmente il processo della riproduzione di opere d’arte, duplicandole in modalità digitale. Consapevole che gli artisti e i collezionisti d’arte pongono molta attenzione alla conservazione delle opere artistiche, la stampa Giclée ha risposto adeguatamente al problema. Grazie al suo inchiostro a pigmenti e ai suoi supporti di alta qualità, non si altera. La stabilità di stampa Giclée è sinonimo di permanenza. La tecnica di stampa Giclée grazie all’elevata qualità delle riproduzioni e la brillantezza dei colori, rispetto alle tecniche di stampa tradizionali, è preferita dagli artisti, gallerie d’arte e musei di tutto il mondo, ma è ancora poco conosciuta e usata in Italia.

  • Gif

Graphic interchange format. (.Gif creato da compuserve). E’ un formato immagine bitmap che adotta la compressione senza perdite. E’ consigliato per l’esportazione di immagini web con tavolozza fino a 256 colori. Estensione di file di immagine frequentemente usata per la pubblicazione in documenti su internet.

  • Giustezza

Lunghezza di una riga di testo composto.

  • Giustificazione

L’allineamento della riga di testo sia a destra che a sinistra. Vedi anche: bandiera.

  • Gotico

Carattere che deriva dalla scrittura germanica medioevale. Textura, fraktur, old english, rotunda e bastarda (schwabacher) sono le famiglie principali di caratteri gotici.

  • Grafica

Lo studio e la progettazione dell’estetica e della funzionalità degli stampati, che comprende anche le relative fasi di progettazione. È lo studio e la progettazione dell’estetica e della funzionalità degli stampati, che comprende anche le relative fasi di progettazione.

  • Grammatura

Peso della carta espresso in grammi per metro quadro (g/mq). Peso della carta espresso in grammi per metro quadrato ( g/mq ). Peso di un foglio di carta, misurato in grammi per metro
Quadro.

  • Grigio medio del testo

In tipografia si riferisce al tono di grigio prodotto percettivamente dalla composizione del testo (nero) sulla pagina (bianco). La scelta del carattere, la giustezza delle righe, i’interlinea e la spaziatura sono tutti fattor
i che influenzano il valore chiaroscurale della massa di testo.

  • Headline

Titolo o intestazione di un annuncio pubblicitario redatto e composto in modo tale da attirare l’attenzione. Solitamente in esso è sintetizzato il tema della campagna pubblicitaria. Questo termine a reso obsoleto il termine “slogan”. Titolo, intestazione di un annuncio pubblicitario redatto e composto in modo tale da attirare l’attenzione. Solitamente in esso è sintetizzato il tema della campagna pubblicitaria. Questo termine ha reso obsoleto il termine slogan.

  • Hinting

Funzione propria della tipografia digitale che consente di correggere e migliorare il disegno dei caratteri quando vengono utilizzati in corpi molto ridotti. Questi aggiustamenti mirano a preservare i tratti distintivi del disegno.

  • Immagine coordinata

Immagine di identità e riconoscibilità visiva di
Un’azienda, di un prodotto o di una determinata tipologia di prodotti particolarmente importante e curata nel packaging. Immagine di identità e riconoscibilità visiva di una azienda o di un prodotto o di una determinata tipologia di prodotti particolarmente importante e curata nel packaging.

  • Immagine pittorica

È formata da una serie di punti (pixel) tracciati sullo schermo. Questo formato viene utilizzato prevalentemente per raffigurare immagini di qualità fotografica.

  • Immagine vettoriale

È formata da un’equazione che descrive la posizione dei punti che formano le immagini e il tipo di linee che uniscono tali punti. Questo formato ha il vantaggio di creare file dalle dimensioni contenute e la possibilità di ridimensionamento senza subire distorsioni. Un’immagine è vettoriale quando è riconducibile ad una descrizione matematica cioè tramite funzioni. La grafica vettoriale rappresenta ogni elemento secondo le coordinate di alcuni dei suoi punti utilizzando un sistema di riferimento. Questo formato di rappresentazione dei dati occupa una ridotta quantità di memoria ed è assolutamente indipendente dall’output.

  • Impaginazione

Fase di lavorazione successiva al menabò o layout. Sia nell’impaginato che nel menabò tutti gli elementi compositivi (testi, titoli, foto) vengono collocati nella pagina. Fase di lavorazione successiva al menabò o layout. Sia nell’impaginato che nel menabò tutti gli elementi compositivi (testi, titoli, foto) vengono collocati nella pagina.

  • Imposizione

Posizionamento corretto delle facciate che compongono una pubblicazione nel foglio macchina, finalizzato ad assicurarne la corretta sequenza di stampa. Posizionamento corretto delle facciate che compongono una pubblicazione nel foglio macchina, finalizzato ad assicurarne la corretta sequenza di stampa.

  • Incisione

Spesso utilizzato per indicare un carattere, il termine deriva dall’epoca in cui il disegno veniva inciso in un punzone che formava la matrice da cui riprodurre i caratteri.

  • Incisore di punzoni

L’artigiano specializzato che incideva fisicamente il disegno del carattere sulla barra del punzone. Prima dell’utilizzo del pantografo questa attività richiedeva una tale abilità da essere considerata pari a quella del disegno stesso del carattere, al quale peraltro spesso l’incisore contribuiva.

  • Ingombro

Spazio occupato da qualche elemento compositivo. Questo termine viene usato nelle tecniche d’impaginazione. Spazio occupato da qualcosa. Questo termine è molto usato nelle tecniche d’impaginazione.

  • Inkjet

La stampa avviene grazie a una testina che si sposta orizzontalmente lungo il foglio. Sulla testina sono montate le cartucce di inchiostro che, grazie a speciali ugelli (nozzles), spruzzano micro gocce di inchiostro sul foglio di carta formando i caratteri e le immagini. La stampante a getto d’ inchiostro può stampare su una grande varietà di materiale sebbene non così ampia come la stampante iris.

  • Inline/outline

Il carattere viene definito “inline” quando il tratto che disegna il carattere viene bucato; “outline” quando il disegno è definito solo dalla linea che segue il contorno senza alcun riempimento. A questo effetto viene spesso abbinata un’ombreggiatura.

  • Interlinea

Spazio bianco che viene interposto tra una riga di testo e quella successiva. Spazio bianco che viene interposto tra una linea di testo e quella successiva in senso orizzontale. Lo spazio esistente tra le linee di testo. Prima dell’avvento della fotocomposizione, era ottenuta nella composizione a mano inserendo delle bacchette metalliche che distanziavano le stringhe di testo.

  • Jpeg

Joint photographic experts group (.Jpeg, .Jpg) e’ un formato immagine bitmap ottenuto con una compressione con perdita di qualità. Formato consigliato per immagini di bassa qualità. Estensione di file di immagine fotografica.

  • Lastra

Supporto in zinco sul quale vengono fissate, mediante un processo chimico-fotografico le immagini da stampare. Supporto in zinco sul quale vengono impresse mediante un processo chimicofotografico le immagini da stampare: queste, intinte di inchiostro, vengono trasferite sul caucciù e quindi sulla carta.

  • Leggibilità

La leggibilità del testo è legata a due fattori distinti. Il primo riguarda la buona percezione delle singole lettere ed è vincolata a un corretto disegno dei caratteri. Il secondo riguarda la corretta composizione del testo che, utilizzando la spaziatura, i’interlinea e altri elementi, consente il rapido scorrimento dello sguardo facilitando la lettura.

  • Linea di base

La linea (non stampata) sulla quale poggiano e si allineano le lettere. I tratti discendenti restano sotto questa linea.

  • Linotype

Termine con cui si descrive una società, un macchinario, un sistema di composizione e una biblioteca di caratteri. La linotype rappresentò il primo sistema di composizione a caldo e venne lanciata nel 1886. La composizione delle stringhe di testo poteva essere eseguita dall’operatore direttamente su una tastiera collegata al dispositivo di composizione metallica. Utilizzando un differente sistema, la monotype componeva le righe con un carattere per volta.

  • Litografia

Tecnica di stampa che si avvale di un’immagine incisa su metallo (originariamente su pietra) di cui solo la parte che deve essere stampata assorbe l’inchiostro che viene impresso a contatto sulla superficie da stampare. Per regolare il meccanismo di attrazione o di rifiuto dell’inchiostro viene utilizzata l’acqua. La litografia “offset” prevede un trasferimento intermedio dell’immagine dalla lastra su un rullo di caucciù e quindi sulla carta.

  • Layout

La sistemazione grafica dei vari elementi di un annuncio pubblicitario, allo scopo di rappresentare il più fedelmente possibile l’immagine definitiva dell’annuncio stesso. In un layout compariranno: la headline, l’illustrazione o il bozzetto di un’eventuale fotografia, l’ingombro del testo, se non la versione definitiva dello stesso.

  • Logotipo

Il carattere con cui è scritto il nome di un’azienda o di un prodotto. Spesso, può capitare che il logotipo diventi il marchio stesso dell’azienda.

  • Macchina da stampa

Il termine inglese press indica la tecnica originaria con cui la lastra incisa veniva pressata contro il foglio di carta. In litografia l’immagine è riportata sul foglio da un cilindro di caucciù a sua volta inchiostrato da una lastra metallica. I singoli colori vengono stampati distintamente, ognuno tramite una apposita lastra. Le stampanti piane fanno scorrere la carta sopra una lastra orizzontale, mentre le rotative montano delle lastre ricurve su cilindri attraverso i quali passano i fogli da imprimere.

  • Magenta

No dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero). Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).

  • Mano della carta o v.S.A. (Volume specifico apparente)

Termine con il quale si vuole indicare la sensazione che si prova maneggiando un foglio di carta. Qualitativamente è anche definita come l’apprezzamento al tocco del rapporto fra lo spessore e la grammatura della carta. Termine con il quale si indica la sensazione che si prova maneggiando un foglio di carta. Qualitativamente è anche definita come l’apprezzamento al tocco del rapporto fra lo spessore e la grammatura della carta. Mano = spessore/grammatura

  • Margine

Lo spazio bianco tra il testo, il taglio del foglio e la legatura.

  • Matchprint

Metodo utilizzato in fotoriproduzione per ottenere prove chimiche di colore delle pellicole di selezione prodotte. Il procedimento prevede la laminazione del supporto tramite un film colorato e l’esposizione della pellicola corrispondente a contatto. L’operazione si ripete per successione di colore fino all’ottenimento della prova completa. Questo procedimento è simile al cromaline. Sistema utilizzato in fotoriproduzione per ottenere prove chimiche di colore delle pellicole di selezione prodotte. Il procedimento prevede la laminazione del supporto con il film colorato e l’esposizione della pellicola corrispondente a contatto. L’operazione si ripete per successione di colore fino all’ottenimento della prova completa. Procedimento simile al cromaline.

  • Matrice

Nella composizione a piombo, lo stampo da cui viene ottenuto il carattere. Realizzato in rame o ottone rileva il disegno del carattere dal punzone. In fotocomposizione indica il set completo di disegni di un carattere.

  • Menabò

Fac-simile del formato del lavoro da eseguire dove sono indicate tutte le disposizioni relative all’impaginazione di testi, disegni, illustrazioni ecc.Per menabò di un periodico o di un quotidiano (o di un libro), si intende il fascicolo, dello stesso formato, sul quale sono date le indicazioni da seguire nell’impaginazione, con gli ingombri precisi dei testi e delle illustrazioni.

  • Mezzatinta

Termine tecnico con il quale si intendono quelle riproduzioni a stampa che hanno bisogno di sfumature di colore (per le fotografie). Si contrappone al termine “al tratto”. La retinatura delle immagini necessaria alla riproduzione a mezzo stampa. La dimensione e la densità dei punti determinano il chiaroscuro delle aree.

  • Modulo continuo

Stampa su carta in bobina di un modello ripetuto,
Piegato e traforato. Stampa su supporto cartaceo continuo e ripiegato su se stesso.

  • Moiré (effetto moiré)

Errata sovrapposizione di due retini.

  • Monospaziato

Quei caratteri in cui lo spazio occupato da lettere diverse è sempre il medesimo (come nelle macchine da scrivere).

  • Monotype

Società, macchinario, sistema e biblioteca di caratteri, sorti negli ultimi anni del secolo scorso, poco dopo l’arrivo della linotype. Il sistema si basava sull’incisione di singole lettere tramite un rullo contenente i punzoni guidato a tastiera dall’operatore. La monotype è stata associata a un raffinato lavoro di incisione tipografica e a un’alta qualità nelle tecniche di stampa.

  • Multiple masters

Tecnologia sviluppata dalla adobe systems che permette la generazione di un’ampia gamma di caratteri partendo da un unico originale: condensato, espanso, chiaro o neretto, e persino con grazie o senza. Il programma che gestisce questa funzionalità impiega una quantità di memoria molto limitata offrendo una grande varietà di soluzioni a un costo molto ridotto rispetto a quello necessario all’acquisto di molte. I primi caratteri di questa serie, il myriad e il minion, sono stati realizzati nel 1992.

  • Negativo

È l’immagine ottenuta riproducendo l’originale con procedimento fotografico convenzionale. I toni hanno valori invertiti rispetto a quelli dell’originale. L’immagine ottenuta riproducendo l’originale con il procedimento fotografico convenzionale. I toni hanno valori invertiti rispetto a quelli del soggetto originale. Il testo che non viene stampato risultando per negativo da uno sfondo nero o colorato.

  • Neretto

Indica il peso del carattere. È chiamato anche grassetto.

  • Nero

Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero). Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).

  • Ocr “optical character recognition”

I dispositivi ocr possono scansire e leggere direttamente i testi così che possano essere elaborati dal computer. La ricerca di caratteri leggibili dal computer ha acquisito importanza a partire dalla fine degli anni cinquanta, e ha condotto alla realizzazione di disegni appositi, così come allo sviluppo delle tecnologie di scansione digitale.

  • Offset

Procedimento di stampa litografica con il quale l’immagine viene trasportata dalla matrice su un cilindro di gomma e da questo impressa sulla carta. E’ basato sul principio di un processo chimico: la repulsione tra l’acqua ed il grasso. Forme di stampa: lastre di zinco alluminio trimetalliche; macchine: piane (a fogli) e rotative (a bobina). Procedimento di stampa litografica con il quale l’immagine viene trasportata dalla matrice su un cilindro di gomma e da questo impressa sulla carta. Procedimento di stampa basato sul principio di un processo chimico: la repulsione tra l’acqua e il grasso. Forme di stampa: lastre di zinco alluminio trimetalliche; macchine: piane (a fogli) e rotative (a bobina). Il metodo di stampa più utilizzato, dove il foglio di carta non riceve l’inchiostro direttamente dalla lastra ma da un cilindro intermedio, che lo trasferisce sul supporto.

  • Opuscolo

In genere composto di poche pagine (non più di ottanta) usato spesso nella pubblicità diretta e nei punti vendita. È utilizzato per illustrare l’attività di un azienda, per descrivere un prodotto o un’attività promozionale. Libretto di poche pagine (al minimo quattro) principalmente usato nella pubblicità diretta e sul punto vendita. Spesso è utilizzato per illustrare l’attività di un’azienda, oppure per descrivere un prodotto o un’attività promozionale.

  • Packaging

Veste con la quale viene presentato il prodotto al consumatore finale. Studio delle confezioni che tiene conto sia del fattore estetico sia del fattore pratico funzionale, come lo scopo di rendere il prodotto attraente oltre che proteggerlo. Veste con la quale viene presentato il prodotto al consumatore finale. Studio delle confezioni che tiene conto sia del fattore estetico sia del fattore pratico funzionale, come lo scopo di rendere il prodotto attraente oltre che proteggerlo.

  • Pagina

Facciata di un foglio di carta, manoscritta o stampata. L’insieme delle due facce di ognuno dei fogli che costituiscono un libro.

  • Pagina al vivo

Stampa che copre tutta la superficie del formato di una pagina. La pagina intera, senza margine.

  • Pantografo

Strumento che consente di trasferire un disegno seguendo il tracciato dell’originale. Il pantografo di linn boyd benton per l’incisione di punzoni ha permesso di rendere molto più semplice il trasferimento del disegno del carattere sul punzone, gettando le basi per la composizione meccanica.

  • Pantone

Standard internazionale della gamma dei colori. Il sistema della pantone inc. Che utilizza dei numeri per l’identificazione dei colori.

  • Patinata

Tipo di carta con superficie “gessata”, usata soprattutto quando vi sono riproduzioni a colori o illustrazioni in bianco e nero di pregio.

  • Pdf

Portable document format (.Pdf). È un formato creato da adobe system, che può includere funzionalità ipertestuali e di navigazione. La visualizzazione è consentita soltanto tramite il programma adobe acrobat reader. Estensione di file di acrobat reader.

  • Pellicola

Emulsione fotografica stesa su un supporto plastico flessibile translucido o trasparente. Un’emulsione fotografica stesa su un supporto plastico flessibile translucido o trasparente.

  • Pica

Unità di misura tipografica suddivisa in 12 punti e che corrisponde circa a un sesto di pollice; precedentemente utilizzata anche per indicare i carat
teri in corpo 12.

  • Pict

Estensione di file di immagine.

  • Pixel

Un singolo punto sul dispaly del computer o su di un’immagine digitale.

  • Plastificazione

Trattamento che consiste nell’applicare, ad un supporto cartaceo o altro materiale compatibile, un materiale plastico lucido o opaco tramite collante e pressione. Può essere necessario per aumentare la resistenza del supporto. Abbellisce e protegge lo stampato. Trattamento consistente nell’applicare ad un supporto cartaceo o altro materiale compatibile un materiale plastico lucido o opaco tramite collante e pressione. Può essere necessario per aumentare la resistenza del supporto. Abbellisce e protegge lo stampato. Film plastico applicato alla carta come protezione.

  • Politipo

L’unione di due o più lettere a scopi percettivi (come in ae, fl o fi). Comune nella composizione metallica, ma meno nella fotocomposizione’ dove l’ampliamento della gamma di caratteri risultava indesiderabile per i produttori. Sembra tornare a nuova vita con tipografia digitale.

  • Positivo

Immagine fotografica ottenuta da un negativo, nella quale i toni tornano uguali all’originale. Il positivo su carta generalmente è chiamato “stampa”, mentre quello su supporto trasparente, come la pellicola, è chiamato “diapositiva” o “trasparenza positiva”. L’immagine fotografica ricavata generalmente da un negativo, nella quale i toni non sono invertiti come nel negativo. Il positivo su carta generalmente è chiamato “stampa”, mentre quello su supporto trasparente, come la pellicola, è chiamato “diapositiva” o “trasparenza positiva”.

  • Postscript

Il linguaggio di descrizione digitale delle pagine sviluppato dalla adobe systems e adottato come standard per i software di stampa. La sua autonomia rispetto ai dispositivi hardware e software dei computer lo rende adatto per qualunque strumentazione. I caratteri vengono descritti attraverso dei tracciati costruiti con le curve di bezier e quindi riempiti a seconda della capacità di risoluzione del dispositivo di stampa.

  • Ppd

Estensione di una descrizione postscript.

  • Progressiva

Nella stampa in quadricromia, indica la successione degli stamponi ciascuno dei quali tirato in un unico colore. È cosi possibile controllare ogni singolo stadio della lavorazione. Nella stampa in quadricromia, indica la successione degli stamponi ciascuno dei quali tirato in un unico colore. È così possibile controllare ogni singolo stadio della lavorazione.

  • Prova colore

Stampa speciale di un campione per il controllo del colore di uno stampato. Stampa speciale di un campione per il controllo del colore di uno stampato. Vedi cromalin/iris o matchprint, se certificate equivalgono al 90/95% del risultato.

  • Prova di stampa

Stampa speciale di un campione per il controllo del layout di un documento. Stampa speciale di un campione per il controllo del layout di un documento.

  • Psd

Estenzione del formato immagine bitmap a livelli utilizzato per la maggior parte delle versioni di adobe photoshop: dalla 2.5 Alla cs3. Estensione di file realizzato con il programma adobe photoshop.

  • Punto

Unità di misura tipografica. In inghilterra e negli stati uniti è pari a o,o138 pollici o a 0,351 mm; in europa equivale a 0,346 mm.

  • Punto metallico

Sistema di rilegatura con aghi metallici. Gli aghi possono essere posti lungo un lato della serie di fogli singoli, oppure al centro del formato “aperto” dell’opuscolo. Sistema di rilegatura con aghi metallici. Gli aghi possono essere posti lungo un lato della serie di fogli singoli, oppure al centro del formato “aperto” dell’opuscolo.

  • Punto omega

Sistema di rilegatura con aghi metallici. In questa lavorazione il metallo non aderisce alla costa dello stampato ma forma un occhiello “omega” che permette l’inserimento in un raccoglitore ad anelli. Sistema di rilegatura con aghi metallici. In questa lavorazione il metallo non aderisce alla costa dello stampato ma forma un occhiello (omega) che permette l’inserimento in un raccoglitore ad anelli.

  • Punzone

La barra metallica in cui viene inciso il disegno originale del carattere tipografico e da cui si producono le matrici necessarie alla composizione meccanica e alla stampa.

  • Quadricromia: cmyk

L’insieme dei quattro colori utilizzati nella stampa
Offset a colori: ciano, magenta, giallo e nero. (Cyan=c, magenta=m, giallo=y e nero=k). La stampa a colori si effettua scomponendo le tinte dell’originale in quattro colori semplici che, sovrapponendosi, lo riproducono fedelmente. È praticamente una tricromia alla quale viene aggiunto il nero. L’insieme dei quattro colori utilizzati nella stampa offset a colori: ciano, magenta, giallo e nero (cyan=c, magenta=m, giallo=y e nero=k). La stampa a colori si effettua scomponendo le tinte dell’originale in quattro colori semplici che, sovrapponendosi, lo riproducono fedelmente. È praticamente una tricromia alla quale viene aggiunto il nero. Processo di stampa che utilizza i 4 colori base (cyan, magenta, giallo e nero) per riprodurre tutti gli altri.

  • Quartino

Serie di quattro facciate ottenute piegando un foglio in due. Uno stampato formato da un foglio piegato in due (in pratica quattro pagine).

Qxd

Estensione di file realizzato con il programma quark x press.

  • Realist

Stampa speciale di un campione di prova per il controllo del colore di uno stampato.

  • Registro

Perfetta sovrapposizione di due o più elementi stampanti. Nella stampa a colori con più matrici è necessario utilizzare dei riferimenti che permettano la messa a registro della stampa. Si possono incidere questi punti sul piano del torchio, se in metallo, oppure preparare un foglio di plastica, o poliestere, con evidenziati gli angoli della lastra e quelli della carta . Se i colori non sono esattamente sovrapposti si ottiene una stampa fuori registro. Talvolta, quando l’autore ricerca particolari effetti di movimento o di indefinitezza, il fuori registro può essere intenzionale.

  • Retino

Strumento grafico utilizzato per riprodurre i chiaro-scuri di un’immagine. I retini vengono indicati col numero di linee contenute in un centimetro. Strumento grafico usato per riprodurre i chiaro-scuri di un’immagine. I retini vengono indicati col numero di linee contenute in un centimetro.

  • Rifilo

Taglio finale del prodotto finito e confezionato.

  • Rilievo

Impressione di un soggetto su un foglio in modo che dalla parte opposta si formi un rilievo.

  • Rip

Acronimo di “raster image processor)’. Dispositivo per la conversione (“rasterizzazione”) delle informazioni dalla codifica postscript, per esempio, in un retino di punti la cui risoluzione è legata al livello del dispositivo di stampa.

  • Risoluzione

Il numero di pixel per pollice o di punti per pollice.

  • Ritocco

Intervento su originali o copie per eliminare imperfezioni o per esaltare forme e colori in determinate zone dell’immagine. Può essere effettuato manualmente o con computers che utilizzano specifici programmi. Intervento su originali o copie per eliminare imperfezioni o per esaltare forme e colori in determinate zone dell’immagine. Può essere effettuato manualmente o con computer che utilizzano specifici programmi.

  • Rotativa

Macchina per la stampa. In tipografia la stereotipia è montata su cilindro. In offset la lastra viene montata su un cilindro. In rotocalco la forma di stampa, il cilindro, è per sua natura rotativa. Macchina per la stampa. In tipografia la stereotipia è montata su cilindro. In offset la lastra viene montata su un cilindro. In rotocalco la forma di stampa, il cilindro, è per sua natura rotativa.

  • Roter

Materiale per il punto vendita, solitamente sagomato e con articolazioni, viene appeso al soffitto.

  • Scanner

Strumento in grado di individuare e separare nei quattro colori base (rosso, blu, giallo e nero) l’impasto cromatico presente in un fotocolor per allestire le quattro pellicole necessarie per la stampa.

  • Segnatura

Con questo termine il grafico vuole indicare in sequenza numerata ogni quartino, ottavo, sedicesimo ecc., Con cui si forma per esempio un libro. Foglio di stampa che, ripiegato più volte, dà luogo a un quartino, un ottavo, un sedicesimo e così via.

  • Selezione colori

Separazione dei colori primari tramite scanner laser di originali, per la stampa a quattro o più colori. Separazione dei colori primari tramite scanner laser di originali, per la stampa a quattro o più colori.

  • Senza legno

Definisce la composizione della cellulosa; significa che le fibre del legno sono state trattate chimicamente per rimuovere la lignina (sostanza che “lega” le fibre sulle piante) rendendo la cellulosa più pura, più bianca e più forte.

  • Serigrafia

Sistema di stampa semi-artigianale. Si esegue facendo passare l’inchiostro attraverso un fine tessuto di seta su cui è stata precedentemente applicata una matrice che ne impedisce il passaggio nelle zone da non stampare. Sistema di stampa semi-artigianale. Si esegue facendo passare l’inchiostro attraverso un fine tessuto di seta su cui è stata precedentemente applicata una matrice che ne impedisce il passaggio nelle zone non da stampare. Procedimento di stampa da matrice in piano. L’ inchiostro passa attraverso un tessuto di seta o nylon a trama rada fissato a un telaio in cui le parti che non devono essere stampate sono precedentemente rese impermeabili. Consente di operare su materiali diversi dalla carta come alluminio, laminati plastici.

  • Spirale

Sistema di rilegatura con filo (di metallo o plastica) avvolto a spirale e infilato nella foratura dei fogli (singoli) che compongono lo stampato. Sistema di rilegatura con filo (di metallo o plastica) avvolto a spirale e infilato nella foratura dei fogli (singoli) che compongono lo stampato. Metodo di legatura alternativo che consiste nell’apporre una spirale sul dorso del libro per agevolare lo sfogliare le pagine.

  • Sporchi di stampa

Gli sporchi sono impurità come granelli di polvere o altro che si depositano in prestampa nella formazione delle pellicole, oppure in fase di stampa possono essere particelle di carta e formano delle zone chiare o scure sui materiali stampati. Gli sporchi sono impurità come granelli di polvere o altro che si depositano in prestampa nella formazione delle pellicole, oppure in fase di stampa possono essere particelle di carta e formano delle zone chiare o scure sui materiali stampati.

  • Stampa a caldo

Procedimento di stampa tipografico che utilizza un nastro di colore termotrasferibile per trasferire il grafismo dalla forma al supporto: la forma è riscaldata da resistenze elettriche. Procedimento di stampa tipografico che utilizza un nastro di colore termotrasferibile per trasferire il grafismo dalla forma al supporto; la forma è riscaldata da resistenze elettriche.

  • Stampa a rilievo (secco)

Metodo di nobilizzazione di uno stampato con cui si ottiene un rilievo sul foglio applicando una pressione al supporto posto sopra una forma di tipo rilievografica non inchiostrata. Metodo di nobilitazione di uno stampato con cui si ottiene un rilievo sul foglio applicando una pressione al supporto posto sopra una forma di tipo rilievografica non inchiostrata.

  • Stampa digitale

Procedimento di stampa diretta tra computer è stampante (laser, inkjet). Procedimento di stampa diretta tra computer e stampante (laser, inkjet).

  • Stampa laser

Il raggio luminoso del laser disegna i caratteri basandosi sulle informazioni di output ricevute (che possono essere postscript, bitmap o di altro genere). A seconda dell’unità di stampa, può incidere delle pellicole foto-sensibili (nelle fotounità laser) o determinare elettrostaticamente il depositamento del toner sulia carta (nelle stampanti); il primo metodo consente una definizione molto maggiore del secondo.

  • Stampa lenticolare

Tecnica di stampa su tutti i tipi di cartoline, gadget bidimensionali e cartelli vetrina, che fornisce sensazioni di movimento e di cambio immagine. Gli effetti ottenibili sono cambio immagine, animazione, zoom e morph.

  • Stampa in quadricromia

I quattro colori di selezione (cyan, magenta,
Giallo e nero) consentono di ottenere un’ampia gamma di colori, in sintesi sottrattiva col procedimento di stampa e con la combinazione di retini di varie densità. I quattro colori di selezione ( cyan, magenta, giallo e nero ) consentono di ottenere un’ampia gamma di colori, in sintesi sottrattiva col procedimento di stampa e con la combinazione di retini di varie densità.

  • Stampa tipografica

Antico metodo di stampa ormai utilizzato solo per
Particolari lavori in cui i grafismi (parte stampante della forma) sono in rilievo e speculari diritti. E altresì definita quindi come stampa diretta perché vi è solo l’inchiostro tra la forma ed il supporto, e l’applicazione della pressione porta alla stampa leggibile dei grafismi. Antico metodo di stampa ormai utilizzato solo per particolari lavori in cui i grafismi (parte stampante della forma) sono in rilievo e speculari (illeggibili) rispetto alle parti non stampanti. È altresì definita come metodo di stampa diretta perché non vi è interposizione di altri materiali tra la forma ed il supporto, e perché l’applicazione della pressione porta alla stampa leggibile dei grafismi.

  • Stampa tradizionale

Procedimento di stampa litografica con il quale l’immagine viene trasportata dalla matrice su un cilindro di gomma e da questo sulla carta. Procedimento di stampa litografica con il quale l’immagine viene trasportata dalla matrice su un cilindro di gomma e da questo impressa sulla carta.

  • Stampone

Riproduzione di un originale in un numero limitato di copie per il controllo del colore di un documento.

  • Stereotipo

Uno speciale cartone inumidito viene passato sulla composizione, che vi si imprime a rovescio; si fonde quindi il metallo nella parte impressa ottenendo la copia esatta dell’originale, lo stereotipo. Spaziatura la spaziatura standard tra le lettere e tra le parole. La fotocomposizione e la composizione digitale hanno reso molto più semplice manipolare la spaziatura sia nell’avvicinare che nel distanziare i caratteri.

  • Stocastico (retino)

Metodo di stampa offset caratterizzato da un retino composto da punti della stessa dimensione i cui centri non sono equidistanti tra loro; è una alternativa al metodo tradizionale caratterizzato da punti di dimensioni variabili. Elimina tutti i problemi derivanti dalla non corretta inclinazione dei retini corrispondenti ai vari colori e la risoluzione di stampa risulta molto più definita. Metodo di stampa offset caratterizzato da un retino composto da punti della stessa dimensione i cui centri non sono equidistanti tra loro; è una alternativa al metodo tradizionale caratterizzato da punti di dimensioni variabili. Elimina tutti i problemi derivanti dalla non corretta inclinazione dei retini corrispondenti ai vari colori e la risoluzione di stampa risulta molto più definita.

  • Tiff/tif

Tagged image file format (.Tiff). È forse il formato immagine bitmap maggiormente utilizzato per la fotografia e la stampa. E’ possibile attivare un formato di compressione (lzw) senza perdite di qualità. Estensione di file di immagine.

  • Tipometro

Righello con le indicazioni di misurazione del sistema didot e con diverse suddivisioni dei vari corpi dei caratteri tipografici. Righello con le indicazioni di misurazione del sistema didot e con diversi calcoli nei vari corpi.

  • Tiponaggio

Operazione di riproduzione tipografica che permette di ottenere copie identiche da un originale trasparente (pellicola). Non sono possibili ingrandimenti e/o riduzioni. Questo procedimento serve per ottenere più pellicole uguali in modo da
poter stampare sullo stesso foglio più volte lo stesso soggetto. Risulta ormai superato ed economicamente più oneroso rispetto ad altri sistemi quale il ctp (computer to plate). Operazione di riproduzione fotografica che permette di ottenere copie identiche da un originale trasparente (pellicola). Non sono possibili ingrandimenti e/o riduzioni. Questo procedimento serve per ottenere più pellicole uguali in modo da poter stampare sullo stesso foglio più volte lo stesso soggetto. Risulta ormai superato ed economicamente più oneroso rispetto ad altri sistemi quale il ctp (computer to plate).

  • Tiratura

Il numero delle copie stampate di ogni singolo numero di una determinata pubblicazione. Questo termine si riferisce all’azione che il tipografo esercitava su una barra del torchio per ottenere ad ogni trazione la stampa di una copia. Il numero di copie stampate di ogni singolo numero di una determinata pubblicazione. Il numero complessivo delle copie stampate da un’unica matrice. Nella stampa d’arte moderna e contemporanea gli esemplari sono numerati, con una doppia numerazione in sequenza, e firmati dall’artista.

  • Trasferimento a secco

La tecnica che caratterizava i prodotti realizzati negli anni sessanta dalla letraset e dalla mecanorma, basata su dei fogli di caratteri trasferibili a pressione per la realizzazione di layout. La prima versione richiedeva la bagnatura dei fogli a scapito della pulizia di esecuzione.

  • Tratto

Questo termine, nel linguaggio delle arti grafiche, si riferisce a qualunque negativo, stampa, originale o matrice di stampa che sia composto da immagini a zone di colore piene, senza mezzetinte.

  • Uscita in caduta macchina

Disposizione delle pagine e/o degli elementi che compongono il lavoro nell’esatta posizione in cui verranno successivamente stampati sul supporto.

  • Uso mano

Carta “naturale”, non patinata.

  • V.S.A.

Mano della carta o v.S.A. (Volume specifico apparente). Termine con il quale si vuole indicare la sensazione che si prova maneggiando un foglio di carta. Qualitativamente è anche definita come l’apprezzamento al tocco del rapporto fra lo spessore e la grammatura della carta.

  • Vernice

Strato protettivo applicato sul lavoro stampato.

  • Vernice uv

Vernice lucida che viene fatta essiccare in brevissimo tempo tramite irradiazione di raggi ultravioletti. Vernice lucida che viene fatta essiccare in brevissimo tempo tramite irradiazione di raggi ultravioletti.

  • Vernice uv serigrafica

Metodo di nobilitazione di uno stampato che permette di stendere un velo di vernice che dona un particolare effetto di brillantezza e tattile, tramite un procedimento di stampa quale la serigrafia, permettendoci di avere anche delle forme non regolari, ma sagomate. Metodo di nobilitazione di uno stampato che permette di stendere un velo di vernice che dona un particolare effetto di brillantezza e tattile, tramite un procedimento di stampa quale la serigrafia, permettendoci di avere anche delle forme non regolari, ma sagomate.

  • Verniciatura

Operazione che si esegue sul supporto stampato con diversi procedimenti e vernici. Può essere lucida, opaca oppure u.V. Quando la spalmatura viene fatta con una vernice lucida essiccata successivamente tramite irradiazione di raggi ultravioletti. Operazione che si esegue sul supporto stampato con diversi procedimenti e vernici. Può essere lucida, opaca oppure u.V. Quando la spalmatura viene fatta con una vernice lucida essiccata successivamente tramite irradiazione di raggi ultravioletti.

  • Volta

La parte in contrapposizione alla bianca in un foglio di macchina. La parte in contrapposizione alla bianca in un foglio di macchina.

  • Wysiwyg

Acronimo di “what you see is what you get” (“ciò che vedi è ciò che ottieni”). Sono i sistemi operativi che simulano sullo schermo il risultato grafico del lavoro così come verrà riprodotto stampandolo. Acronimo di “what you see is what you get” (“ciò che vedi è ciò che ottieni”). Sono i sistemi operativi che simulano sullo schermo il risultato grafico del lavoro così come verrà riprodotto stampandolo.

  • Xilografia

Tecnica di incisione a rilievo su legni duri (xilos in greco significa legno) a scopo di riproduzione a stampa. Per xilografia si può anche intendere la copia che si ottiene dalla stampa dell’incisione.Tecnica d’incisione a rilievo su legni duri (xilos in greco vuol dire legno) a scopo di riproduzione a stampa. Per xilografia si può anche intendere la copia che si ottiene dalla stampa dell’incisione.

  • Zip

(Nomefile .Zip) estensione di file compresso.